Sicurezza: ribadisco al Governo le richieste già fatte per il nostro territorio

pubblicato il maggio 4th, 2009 da Filippo Penati


Un ennesimo fatto di sangue nel nostro territorio: il regolamento di conti avvenuto stamattina in un parcheggio di Rho e che ha causato due vittime.
Un episodio inusuale per le nostre zone.
A Milano e Provincia mancano poliziotti e carabinieri che invece sono necessari e indispensabili per la sicurezza dei cittadini e del nostro territorio.
Chiedo al Governo di non girare la testa dall’altra parte.
Chiedo al Governo di mandare a Milano gli uomini di cui ha bisogno. Non è accettabile che su questo territorio operi lo stesso organico di 20 anni fa. La sicurezza non ha colori politici, la sicurezza è un diritto di tutti.
La Provincia di Milano non è stata con le mani in mano. Ha stanziato 125mila euro per l’acquisto di 5 nuove autovetture della Polizia di Stato.
Ha inaugurato la nuova centrale operativa della Polizia Provinciale che è aperta 24 ore su 24 alla quale tutti i cittadini si possono rivolgere e che mira al contrasto dei reati ambientali e al regolare svolgimento delle attività dei cantieri.
Ha stanziato 500 mila euro per integrare lo stipendio di circa 300 lavoratori in cassa integrazione da impiegare negli uffici di polizia per le pratiche amministrative.
Fatti concreti che danno risposte tangibili ai cittadini.
Personalmente ho scritto più volte al Ministro degli Interni Roberto Maroni, anche in merito alla possibilità di usufruire dei lavoratori socialmente utili per liberare agenti che potrebbero in questo modo essere mandati a Milano, senza ricevere però nessuna risposta.



Sicurezza: il Governo si decida ad usare le risorse che abbiamo messo a disposizione per mandare più agenti a Milano

pubblicato il aprile 26th, 2009 da Filippo Penati


La settimana scorsa una violenza a Cinisello, ieri l’aggressione a Sesto San Giovanni. Sono quasi venti gli stupri che sono avvenuti dall’inizio dell’anno a oggi a Milano e provincia. Occorrono risposte immediate e certe.

In queste settimane ho scritto per ben due volte al ministro dell’Interno Roberto Maroni, chiedendogli prima garanzie per gli organici della polizia e poi offrendogli la collaborazione dei lavoratori socialmente utili, quei lavoratori in cassa integrazione o in mobilità che, grazie all’iniziativa della Provincia, potrebbero svolgere l’attività amministrativa negli uffici liberando più agenti sulle strade. In entrambi i casi non mi ha neppure risposto.

Questo Governo continua a parlare di sicurezza, ma non traduce in fatti concreti.
Basta con gli annunci ed i surrogati. L’unica vera cosa che serve è mandare qui a Milano gli agenti delle forze di polizia che mancano.



Nove di Sera Intervista Filippo Penati - Parte 1

pubblicato il aprile 21st, 2009 da Filippo Penati




La sicurezza è un diritto dei cittadini, richiede rigore e fermezza delle istituzioni

pubblicato il febbraio 22nd, 2009 da Filippo Penati


La sicurezza richiede soluzioni concrete e non ideologiche.

Come Provincia di Milano abbiamo finanziato i progetti dei Comuni che collaborano con associazioni ben qualificate che lavorano a stretto contatto con le forze dell’ordine, e non da ronde fai da te.

Solo per fare alcuni esempi, l’Associazione dei Carabinieri in congedo di Cinisello Balsamo, da sette anni e attraverso una convenzione annuale, pattuglia le zone a rischio in occasione di eventi particolari, chiedendo l’immediato intervento delle forze dell’ordine in caso di bisogno. Una quindicina di comuni della Provincia di Milano ha realizzato accordi interistituzionali con la Protezione Civile e concorso a progetti di sicurezza territoriali legati alle funzioni della Protezione Civile.

I City Angels, che da anni collaborano con l’amministrazione provinciale, offrono un servizio di sorveglianza dell’Idroscalo e un presidio in occasione di manifestazioni sportive e musicali. Un lavoro prezioso e fondamentale che si rinnova ogni anno grazie al buon servizio che questa associazione offre.

Basta con le ipocrisie di una certa sinistra. La sicurezza è un diritto dei cittadini, richiede rigore e fermezza delle istituzioni, non scelte strumentali e dettate dal basso calcolo politico del momento.