Si ad un nuovo termovalorizzatore, ma non nel parco Sud

pubblicato il maggio 22nd, 2009 da Filippo Penati


Si chiama Anema – Azienda nord est milano ambiente spa - la società per la realizzazione del nuovo termovalorizzatore costituita dalla Provincia di Milano, attraverso la sua holding Asam, Core spa, il Consorzio recuperi energia partecipato da cinque comuni del Nord Milano, Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Pioltello, Segrate e Cormano. La nuova società avrà il compito di individuare il sito ottimale per il nuovo impianto di preparare uno studio di prefattibilità tecnico-economica e di promuovere il coinvolgimento di nuovi soci. Grazie alla Provincia di Milano oggi siamo in grado di avere una società tutta pubblica che realizzerà il nuovo termovalorizzatore. Trovare la sede del nuovo impianto spetta alla Regione Lombardia, ma quello che è certo , e lo ribadisco, è il nostro fermo no a un nuovo impianto nel Parco Sud. Nei parchi  si piantano gli alberi e si fanno giocare i bambini , non si bruciano i rifiuti. Il Piano rifiuti della Provincia di Milano si basa sulla regola delle 3 R: riduzione, recupero e riciclo. Si tratta di uno dei migliori piani del Paese. Si pone l’obiettivo di differenziare più della metà dei rifiuti prodotti, portando la quota dal 42,9 per cento attuale (media che include anche l’area di Monza e Brianza) al 51,3 per cento, e di garantire la piena autosufficienza nello smaltimento senza più discariche, attraverso la termovalorizzazione delle 485 mila tonnellate di rifiuti all’anno che spetta smaltire alla Provincia di Milano. Termovalorizzazione che significa recupero di energia e teleriscaldamento.



La Provincia di Milano non corre il rischio di emergenza rifiuti

pubblicato il maggio 12th, 2009 da Filippo Penati


Sostenere il contrario significa non sapere che il Piano Provinciale, regolarmente approvato dal Consiglio malgrado l’ostruzionismo fatto anche dal centro destra, è il migliore del Paese. Si ispira al principio delle Tre Erre della buona gestione dei rifiuti (riduzione alla fonte, recupero di materia e energia, riuso di materiale da riciclo) e prevede l’autosufficienza provinciale, ovvero lo smaltimento dei rifiuti nella stessa Provincia. Stabilisce anche la rinuncia alle discariche e l’adeguamento degli impianti, motivo per cui è stata creata una società che si occuperà della realizzazione del nuovo termovalorizzatore che verrà costituita già il 21 maggio prossimo.
Per la realizzazione di questo impianto la Provincia ha approvato, nel novembre scorso, la nascita di una newCo che giovedì scorso è stata approvata anche dalla società Core, il consorzio dei rifiuti dei Comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Pioltello, Segrate e Cormano. Della società farà parte anche la Provincia di Milano attraverso la sua partecipata, Asam, e sarà aperta ad altri comuni interessati del nord Milano.
Il nuovo impianto avrà l’obiettivo di smaltimento dei rifiuti nel territorio, secondo quanto previsto dal Piano provinciale, funzionerà come una centrale di cogenerazione e produrrà energia elettrica e calore che verranno impiegati per fabbisogni propri, della rete nazionale e per il teleriscaldamento industriale e delle abitazioni.
Spetterà alla Regione Lombardia stabilire dove costruire il termovalorizzatore. La Provincia pone però una condizione: non costruire l’impianto nel territorio protetto dei Parchi e meno che meno nel Parco Agricolo Sud Milano, come vorrebbe invece il sindaco di Milano Letizia Moratti.