Un referendum sull’inquinamento: su ecopass e targhe alterne sentiamo i cittadini

pubblicato il febbraio 28th, 2009 da Filippo Penati


Dopo quasi un anno e mezzo di sperimentazione di ecopass, introdotto dal Comune di Milano, la Città e l’intera area metropolitana milanese non hanno avuto benefici. L’applicazione di questa misura è risultata inefficace, ancor più perché limitato ad una porzione molto piccola del centro cittadini, quella della cerchia dei Bastioni.

Saranno due i quesiti referendari che verranno sottoposti agli elettori, se verrà approvato dal Consiglio, in materia di tutela ambientale, ovvero se i cittadini sono d’accordo con il provvedimento del Comune di Milano e con la rimodulazione dei pedaggi di autostrade in modo da poter utilizzare i ricavi da investire in metropolitane e treni.

Ritengo non sia solo Milano a dover decidere su come gestire la qualità dell’aria, ma c’è la necessità di una concertazione fatta con l’intera area metropolitana.

Questo infatti è uno dei temi di area vasta che dovrà essere di competenza della futura Città metropolitana e i cittadini di questo ente di governo hanno il diritto di esprimere il proprio parere.

Sottoporrò al Consiglio provinciale una proposta di referendum consultivo, come previsto dall’articolo 11 dello Statuto della Provincia, in materia ambientale. Il quesito riguarderà l’inquinamento e le soluzioni da adottare per il suo miglioramento, quali il mantenimento del ticket di ingresso a Milano, l’uso delle targhe alterne o altre soluzioni ancora.