Primi risultati concreti del piano anticrisi della Provincia di Milano

pubblicato il marzo 31st, 2009 da Filippo Penati


Ecco i dati sui primi risultati del Piano “Alziamo la testa”, con cui la Provincia di Milano ha stanziato 25 milioni di euro per aiutare con contributi diretti le famiglie e sostenere l’occupazione.

A fronte di 5 mila pratiche già concluse, sono oltre 18 mila le famiglie che hanno presentato domanda di contributo. Il bisogno più forte è stato quello legato alla casa: il 30% delle domande chiedono aiuto per il pagamento del mutuo e il 16% per pagare l’affitto. Il 24% delle famiglie ha chiesto un sostegno per la cura degli anziani, mentre il 15% per pagare le spese dell’asilo nido. Molte famiglie stanno già ricevendo il contributo, che arriva fino a 1500 euro e si prevede che tutte le richieste possano essere liquidate entro i prossimi due mesi.

Il successo del Piano anticrisi si misura con il sostegno della Provincia all’occupazione, ad un ritmo di 10 assunzioni al giorno, soprattutto tra le piccole e piccolissime aziende che sono l’asse portante dell’economia milanese: 884 le domande di incentivo presentate dalle aziende per trasformare posti di lavoro precari (88%) o di giovani inoccupati (16%) in lavoro stabile. A beneficiarne sono il 46% di donne e il 54% di uomini. Sensibile è anche il risultato in termini di età dei lavoratori e lavoratrici coinvolti, dove il dato delle fasce di età più elevata ( 40/50 anni) si attesta a circa il 20% del totale.

Il piano si è rilevato particolarmente efficace nel rispondere ai bisogni emergenti di quelle famiglie del ceto medio, di cui nessuno finora si era occupato. Lo dimostra il fatto che il 70% delle famiglie che ci hanno chiesto aiuto risulta sconosciuto ai servizi sociali. Questo è molto importante anche perché il ceto medio, che con questa crisi rischia di scomparire, è il luogo dove si compongono i conflitti sociali e dove affondano le radici del riscatto sociale.