Mi preme che si tenga in considerazione l’opinione dei 400.000 che hanno votato nei congressi
Durante la giornata di ieri, mi sono arrivati diversi commenti e messaggi a proposito della mia dichiarazione sugli esiti dei congressi di circolo che hanno visto il successo di Pier Luigi Bersani. Tra i vari messaggi ho scelto di pubblicare il commento che segue e di riproporre in fondo la risposta che ho pubblicato ieri su Facebook.
Caro Filippo Penati,
le confesso che ci sono rimasto molto male dopo aver letto le sue dichiarazioni di oggi volte a sfiduciare in anticipo l’attuale segretario.
Non sto con Franceschini e proprio per questo mi è sembrata fuori luogo e controproducente la sua affermazione.
Mi fa un po’ specie che Lei stesso non abbia saputo mettersi un freno quando ha pensato quello che poi ha dichiarato. Le ricordo che al momento non sta parlando solo per sè ma, in qualità di coordinatore, in rappresentanza di una visione del futuro del PD e di chi la sostiene.
Con queste dichiarazioni non solo danneggia il Partito tutto, ma in particolare la mozione che proprio sta coordinando.
Stento ancora a credere in quello che ho letto. Le chiedo pertanto di allenarsi a trattenere il furore della vittoria, perchè anche dopo qualsiasi sia il risultato piuttosto che fare uscite da “comandante in capo” sarà necessario fare una cosa che spero si ricordi sempre: tirarsi su le maniche per questo PD!
Tutti insieme. Io, lei, Bersani, Franceschini, Marino e tutti quanti si riconoscono in questo grande progetto.
Un progetto che per i suoi alti ideali, fa davvero male vedere mortificato da un teatrino di recriminazioni e di “sparate” che proprio non ci appartiene.Cordialmente,
Gianni Cattaneo
Le dichiarazioni di Pier Luigi Bersani opportunamente spengono ogni polemica sul ruolo che dorvà svolgere Dario Franceschini fino alle prossime primarie del 25 ottobre. Io stesso non mai inteso chiedere le dimissioni del segretario nazionale.
Si sta concludendo una fase importante in cui 400.000, forse 450.000, iscritte e iscritti al Partito Democratico hanno espresso il loro voto e il risultato è chiarissimo. Due terzi di loro non hanno votato Franceschini. Franceschini è il segretario fino alle primarie, che sono lo strumento per scegliere il nuovo segretario, e su questo non vi è alcun dubbio.
Il punto è un altro: si vuole rispettare l’opinione dei 400.000 e dedicarci una riflessione politica da parte del segretario nazionale oppure tutto ciò non conta niente? Si sta sollevando una tempesta in un bicchier d’acqua nel tentativo di eludere questo tema.
Insisto, non è in discussione quanto previsto dallo statuto del partito, non è in discussione il valore delle primarie, ma chiediamo che venga riservato apprezzamento per l’alta partecipazione degli iscritti e venga tenuta in considerazione la loro opinione.
Scritto il 30 Settembre, 2009
Sig. Penati,
il dato dei Congressi del PD indica che attraverso una votazione delle rispettive mozioni, i tre candidati alla segreteria hanno superato il 5% dei consensi ed hanno diritto in modo paritario ad accedere alla 2a fase del 25 ottobre.
Quella delle primarie aperte a tutti coloro che si dichiarano elettori del PD (a maggior ragione se iscritti).
Tutto il resto, se permette, è tattica congressuale di grana grossa e lascia trasparire una continuità con il recente, brutto, passato dove il “fuoco amico” ha lasciato pesanti ripercussioni nel gruppo dirigente e profondo sconcerto nel popolo del PD.
Per favore, lo dico a lei come a chiunque altro rivesta un ruolo nel partito, cerchiamo di calare la libera espressione e il libero pensiero di ognuno nell’arena politica, pensando anche alle conseguenze che portano con se.
Vogliamo unità nelle azioni di contrasto a questa destra illiberale, vi misureremo su questo e su nient’altro.
Saluti democratici.
Scritto il 30 Settembre, 2009
Gent.mo F. Penati,
ero più ché convinto che ci trovassimo in un clima da ultima spiaggia e certe prese di posizione mi confermano ciò che pensavo. Ma è proprio necessario farci così del male?
Io pensavo che la discussione politica si aprisse al congresso, dove, credo, ci potrebbero essere dei contributi per meglio incidere nella vita del Paese. Invece no!
Le truppe sono state mobilitate, campagne di tesseramento che, per come condotte, a volte hanno dato il voltastomaco (tesseramento di intere famiglie tra zii, nipoti, affini, compari ecc.) e vogliamo discutere (in buona sostanza)se Franceschini è legittimato o meno a presentarsi come Segretario uscente?
Io ormai mi sono messo l’anima in pace, tanto da credere che per uscire dal guado occorreranno più di una diecina d’anni; ma almeno cominciamo a rispettare chi si è cimentato nel PD dalla creazione ad Oggi.
Mi chiedo: arriverà il nuovo segretario che eleggeremo prossimamente, a ottobre prossimo? Io spero di si e spero che ci arrivi almeno con l’80% di quelli che oggi credono ancora nel progetto. Dipenderà molto da come TUTTI noi riusciremo a rompere questo clima da ultima spiaggia; perciò dipenderà anche da Lei, Gent.mo Penati.
Cordiali Saluti,
Nico Frattura.




