Non aggiungiamo divisioni inutili. L’obiettivo è uno solo, rafforzare il PD

pubblicato il luglio 20th, 2009 da Filippo Penati


Anche in questa fase congressuale che inevitabilmente porta a un confronto sulle diverse posizioni politiche, il nostro obiettivo deve essere quello di rafforzare il Partito democratico e aumentare la sua capacità di recuperare consensi. L’obiettivo per tutti resta quello di battere Berlusconi a livello nazionale e Formigoni e Letizia Moratti in Lombardia e a Milano.
Filippo Penati, coordinatore nazionale della mozione Bersani, interviene così in merito alle dichiarazioni rilasciate oggi a Milano da Beppe Fioroni alla presentazione del comitato lombardo della mozione Franceschini.
Io sostenendo la candidatura di Bersani non perdo mai di vista l’obiettivo e lavoro per rafforzare il Pd. Le candidature a presidente della Regione e a sindaco di Milano saranno scelte a tempo opportuno. Una sola condizione è irrinunciabile. Che siano scelti con il metodo delle primarie.



“Solo un partito federale può farci conquistare Milano”

pubblicato il luglio 20th, 2009 da Filippo Penati


“Io dico che con Roma ci vuole un confronto anche ruvido, ma dentro una cornice nazionale. Serve un Pd davvero federale, dove le spinte autonomiste non vengano mortificate, com’è accaduto finora” dichiara Filippo Penati, in un’intervista pubblicata oggi da la Repubblica. Alla domanda sulla prima sfida che attende il Pd, le regionali dell’anno prossimo, e sulla richiesta di primarie subito per scegliere il candidato presidente, Penati risponde:“Non perdere tempo significa innanzitutto definire un programma politico chiaro per la Lombardia. E allargare il campo delle alleanze. Poi viene il candiato. Io non escludo nessuno, anzi mi auguro che Tabacci possa essere della partita. Certo che la sfida vera, quella che avrà valenzia nazionale, saranno le comunali del 2011″.

Per leggere l’intervista integrale, è possibile scaricare il file (clicca qui - file PDF).



“Un autentico rifondatore”

pubblicato il luglio 15th, 2009 da Filippo Penati


In un’intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera, il Presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi, parlando di Pier Luigi Bersani, dice “Ha un fresco approccio di curiosità verso il futuro. Lo stimo molto, è un uomo pacato, sereno, competente, concreto, di coscienza. Semplificando: può essere un’ottima combinazione del nuovo che ha esperienza e della vecchia identità. Un autentico rifondatore, insomma“. Credo che Carlo Azeglio Ciampi colga il punto principale del nostro percorso di rinnovamento: la possibilità di coniugare l’esperienza con l’innovazione. Rinnovamento per noi vuol dire assegnare responsabilità di primo piano ai giovani che già hanno dato prova di sè come sindaci, amministratori, segretari regionali e provinciali. E’ il senso dell’incontro con Pier Luigi che alcuni giovani amministratori di tutta Italia hanno promosso venerdì scorso a Milano (guarda il video): come hanno efficacemente affermato, una classe dirigente che non va inventata, già c’è, ed è orgogliosa di fare politica a livello territoriale, ricoprendo le cariche istituzionali ma sapendo anche mettersi al servizio dei propri territori. E’ una classe dirigente di innovatori, trasversale alle generazioni ma spesso più riconoscibile e credibile se sono i “giovani” amministratori a rappresentarla; quei giovani che guardano all’Italia come a un Paese da governare per i prossimi trent’anni, con uno sguardo locale e internazionale insieme. E’ questa cultura politica e sono queste le persone che vogliamo siano al centro del Partito Democratico che ci candidiamo a guidare. Oggi continuiamo in questa direzione con un davvero autorevole stimolo in più!

Per leggere l’intervista integrale, è possibile scaricare il file (clicca qui - PDF).



Democratic Party di Roma

pubblicato il luglio 14th, 2009 da Filippo Penati


Democratic Party di Roma

Roma - Terme di Caracalla

Interviene Filippo Penati



Festa democratica di Rimini

pubblicato il luglio 14th, 2009 da Filippo Penati


Festa democratica di Rimini

Quale federalismo? Il federalismo degli Emiliano-Romagnoli e l’esperienza del buon governo del centrosinistra nel Nord Italia

Rimini - via Euterpe, parco Ausa

Filippo Penati interviene insieme a Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e membro della segreteria nazionale del PD



Festa democratica di Desenzano d/G

pubblicato il luglio 14th, 2009 da Filippo Penati


Festa democratica di Desenzano del Garda

Rivoltella - Via Giovanni XXIII, area pista di pattinaggio

Filippo Penati interviene insieme a Paolo Corsini e Guido Galperti



Marino non strumentalizzi

pubblicato il luglio 11th, 2009 da Filippo Penati


Penso che chi si candida alla segreteria del partito deve costruire e non distruggere, e non dovrebbe usare in maniera strumentale casi drammatici come quello dello stupratore seriale di Roma facendo assurdi accostamenti con la questione morale. La fase congressuale che abbiamo di fronte richiede senso di responsabilita’ ed equilibrio perche’ il nostro compito nei confronti del paese e’ quello di costruire l’alternativa al governo Berlusconi e alle destre, e non e’ distruggendo che si realizza questo obiettivo ma dando garanzie e rassicurazioni. Nel nostro partito ci siamo dati democraticamente le regole per garantire tutti affinche’ il Congresso sia un momento di autentica partecipazione democratica, per questo c’e’ bisogno piuttosto di dare fiducia a chi abbia voglia di partecipare e non di insinuare i dubbi.
Inoltre gli iscritti al Partito Democratico sono uomini e donne perbene, che hanno fatto una scelta politica chiara condividendo ideali e impegno sincero per migliorare questo paese, li’ ci sono le energie per garantire legalita’ e trasparenza non solo alla vita interna del nostro partito ma per contribuire alla trasparenza e alla legalita’ nelle istituzioni del paese. Prendere una china diversa non aiuta ed il rischio e’ solo quello di allontanare ancor di piu’ i cittadini dalla politica.



Penati: “Pierluigi Bersani è il vero innovatore”

pubblicato il luglio 8th, 2009 da Filippo Penati


“Pierluigi sta costruendo la vera risposta innovativa al modello di Berlusconi e delle destre” con queste parole inizia l’intervista rilasciata da Filippo Penati al Riformista. “Penso - prosegue Filippo Penati - che la sua esperienza di governo, che si è formata nelle amministrazioni locali e nelle realtà territoriali, lo renda la persona giusta per la guida del nostro partito”.  

Alla domanda del giornalista su cosa pensasse del fatto che nella dicotomia vecchio-nuovo molti guardano alla mozione Bersani come “vecchio”, Penati replica: “Rispondo che gli elementi di novità si misurano dalle proposte concrete, non dalle enunciazioni. E comunque, se continuiamo con questa storia, il Pd rischia di perdere l’occasione di discutere davvero della linea politica. Da questo punto di vista sì, siamo partiti con il piede sbagliato. Aggiungo una cosa: non possiamo affrontare il congresso senza discutere della nostra identità. Il Pd che vogliamo è un partito popolare e solidale, che va fondato su una tavola dei valori. A cominciare da ugualianza e merito”.

Per leggere l’intervista integrale, è possibile scaricare il file (clicca qui - PDF).